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Non dirmi che non sei felice
Scritto da Menegoldo Perridini   

L'immagine iconografica di Marilyn Monroe fa da sfondo alla locandina del nuovo spettacolo del Circolo culturale filodrammatico di Ischia. Già da sola ne rappresenta i contenuti, che sono fatti di amore, passione, tradimenti e divertimento.

"Non dirmi che non sei felice" è il titolo della nuova messainscena.

E' il ritorno della compagnia degli adulti del sodalizio, un ritorno atteso con entusiasmo da tutto il nostro pubblico.

LA TRAMA

Anna è straordinaria, una donna ricca di fascino e vivacità, che ama stravolgere ciò che non ritiene appropriato e che è pronta a tutto pur di salvare il suo legame con l'amante. Il marito Gustavo, dopo aver scoperto il tradimento della consorte, da un'irrefrenabile gelosia, vorrebbe spingere la sua vendetta fino all'omicidio, ma è poi propenso a cambiare idea, quando si rende conto che il mitico tombeur de femmes è, a suo modo, infelice.
L'amante Guido è un seduttore piuttosto distaccato, che non si impegna troppo sentimentalmente, ma colleziona con estrema indolenza le sue vittime d'amore...
Tra uomini deboli e annoiati, Anna diventa il punto di riferimento. Diretta, chiara, spregiudicata, Anna trasforma quel triangolo in cerchio perfetto; traccia i contorni di un territorio nel quale è regina, madre, moglie, amante.

I PROTAGONISTI

Anna Miriam Toldo
Guido Daniele Filippi
Gustavo Andrea Gianesini
Ispettore Stefano Tavernini
Pier Martino Faccenda


Scenografia Fabio Filippi, Claudio Lazzeri, Massimo Road
Costumi Agnese Dal Lago Carretta
Trucco Emilia Moser
Impianto luci e datore luci Giacomo Filippi
Fonico Daniele Roat
Collaboratori Cristian Filippi, Monica Eccel, Lina Oss
Regia Ermenegildo Pedrini


LA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO "PALCOSCENICO TRENTINO - PREMIO MARIO ROAT"

Prestigiosi riconoscimenti per la nostra filodrammatica al Concorso "PALCOSCENICO TRENTINO - PREMIO MARIO ROAT".
La giuria presieduta da Romeo Liccardo ci ha assegnato i premi per la miglio scenografia, la miglior attrice e il miglior attore, piuttosto lusinghiere le motivazioni.


Miglior scenografia a Fabio Filippi, Claudio Lazzeri e Massimo Roat:
"In uno spazio scenico elegante che rispecchia a pieno questa commedia brillante, attraverso i colori, i costumi e le luci".


Miglior attrice a Miriam Toldo:
"Per aver saputo dare al personaggio, con destrezza e talento, spessore, leggerezza e brio".

Miglior attore a Andrea Gianesini:
Per aver reso con bravura e sicurezza un personaggio divertente, allo stesso tempo fragile e sperduto".